Videomaker e burocrazia
Capitolo 3
Image Release Form
Set video e fotografia

Image Release Form.

Cari Videomaker, in questo terzo capitolo affronterò un argomento molto delicato come quello delle liberatorie per riprese video o, in inglese (che fa figo), Image Release Form.

Cos’è ? E’ sostanzialmente un’autorizzazione scritta in cui il soggetto ripreso, che chiamerò attore, dà il consenso alla diffusione della sua immagine su qualsiasi mezzo di informazione esistente (come ad esempio canali social, siti internet e stampa) in forma gratuita o sotto compenso economico. Perché dico “sostanzialmente”? Per farla breve, perché, al contrario di ciò che ci si aspetta la IRF non è composta da due semplici righe scritte di chi autorizza, ma ha una sua struttura ben precisa:

  • Dati anagrafici di chi autorizza.
  • Dati dell’incaricato della diffusione delle immagini, che può essere il videomaker che ha effettuato le riprese o una società terza che le ha commissionate.
  • Descrizione del lavoro, completo di location e data in cui sono state effettuate le riprese.
  • Autorizzazione alla pubblicazione che può essere limitata nel tempo o avere periodo illimitato e che può autorizzare la diffusione delle immagini in qualsiasi ambito o solo in casi specifici.
  • Corrispettivo, dove dovrete indicare se l’attore presta la propria immagine dietro compenso o in forma gratuita.
  • Informativa della privacy, rilasciata da parte del videomaker (o società terza) che tratterà i dati personali dell’attore.

Per ultimo, ma non meno importante, il divieto di pubblicazioni lesive della dignità.

Fate attenzione perché, anche se l’attore è un vostro conoscente, o amico, e ha partecipato a riprese da voi effettuate per un brand video, un video per aziende o uno spot commercial, è sempre buona norma fargli firmare la liberatoria. Ricordate il vecchio proverbio “fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”? Bene, ricordatevelo spessissimo.

Ci sono poi alcuni casi specifici in cui la liberatoria è comunque richiesta, anche se dell’attore in video non si vedrà mai il volto:

  • Se i tratti distintivi della persona possono essere identificati attraverso la silhouette.
  • Se è facilmente individuabile attraverso i suoi tatuaggi, le sue voglie o le sue cicatrici (o altri dettagli personali).

Questi i casi in cui invece l’Image Release Form non è necessaria:

  • La persona è di piccole dimensioni e né contesto né dettaglio possono renderla riconoscibile.
  • Silhouette con caratteristiche non identificabili (non sufficienti a far identificare la persona).
  • Se il contenuto raffigura gruppi random di persone o folle (tipiche dei concerti o da stadio).

E’ ovviamente di vitale importanza quando vengono effettuate riprese video contenenti attori minorenni!

Dettaglio viso

Ricapitolando:

Cari videomaker, la Image Release Form fatela firmare in ogni caso, senza sapere né leggere né scrivere. Tutelatevi sempre e in ogni caso, anche se gli attori sono amici di infanzia o parenti (soprattutto).

Prossimo appuntamento con un interessante capitolo dedicato alla cessione del diritto d’autore nei video a fini commerciali (brand video, corporate video, spot commercial).

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